Back to all Events

Come vogliamo vivere assieme?

19 Ottobre 2020, 18:00 - 20 Ottobre 2020, 23:00

Cap19+20
Come vogliamo vivere assieme?

Nel centenario della Bauhaus – che significa anche centenario della Repubblica di Weimar, metafora inquietante della modernità che oscilla fra spinte rivoluzionarie e reazioni autoritarie – si tratta di ripensare il ruolo dei vari linguaggi della multimedialità nell’impatto con le questioni politiche della persuasione, della cultura nazionalpopolare, del gusto massificato e del rapporto avanguardia/kitsch. Comunicare al presente non significa mettere in gioco i segni di grammatiche assestate e “professionali”, ma definire in tempo reale il “presente” come eterno luogo di passaggio e di convivenza fra il passato di tutte le tradizioni (non solo artistiche) e il futuro che è in genere ostaggio del sistema politico (anche sotto forma di committenza pubblica per gli operatori del settore).

CAP 19-20 si propone un ripensamento di queste tematiche legate al Bauhaus: l’individuazione di uno Zeitgeist (se esiste e a quale scala); lo stile come unità di arte e tecnica (nell’epoca del digitale, con le sue app preimpostate); l’antiaccademismo come pratica pedagogica ma anche come sfondo operativo; a margine, ma non marginali, le eventuali derive esoteriche che spesso agiscono sottotraccia.

L’invito è a una totale libertà espressiva, nella coscienza del paradosso attuale per cui la convivenza fra media e linguaggi (secondo l’insegnamento di un Moholy-Nagy, ma anche del Gropius influenzato dal branding di Peter Behrens) è in realtà una richiesta istituzionale di tutta l’industria culturale, talmente ossessionata dall’innovazione da fagocitare qualunque novità “efficace” senza più criteri condivisi di qualità “artistica”.

Come vogliamo vivere assieme – la domanda che Walter Gropius poneva – è il tema su cui vi chiediamo di concentrare lo sforzo di un pensiero, di un progetto: come vogliamo stare assieme come uomini e donne, come esseri umani, come organismi biologici, come entità culturali, come nazioni, come territori, come esseri viventi. Insomma come vogliamo vivere assieme noi e le cose, noi e l’ambiente, noi e noi, noi e voi, noi e loro, noi e io, etc.

 


 

In the Bauhaus centenary – which also means the centenary of the Weimar Republic, a disturbing metaphor for modernity that oscillates between revolutionary forces and authoritarian reactions – it is a question of rethinking the role of the various languages of multimedia in the impact with the political issues of persuasion, nationalpopular culture,  with  the massified taste and avant-garde / kitsch relationship. Communicating in the present does not mean putting into play the signs of settled and “professional” grammars, but defining in real time the “present” as an eternal place of passage and coexistence between the past of all traditions (not only artistic) and the future which is generally held hostage by the political system (also in the form of public commissioning for sector operators).

CAP 19-20  proposes a rethinking of these subject matters related to the Bauhaus: the identification of a Zeitgeist (if it exists and at what scale); style as a unit of art and technique (in the digital age, with its preset apps); anti-academism as a pedagogical practice but also as an operational background; on the margin, but not marginal, any esoteric drifts that often act under trace.

The invitation is a total freedom of expression, in the awareness of the current paradox that the coexistence between media and languages (according to the teaching of a Moholy-Nagy, but also of the Gropius influenced by Peter Behrens branding) is actually an  institutional  request of the whole cultural industry, so obsessed with innovation that it devours any “effective” novelty without shared criteria of “artistic” quality.

How we want to live together – the question that Walter Gropius asked – is the theme on which we ask you to concentrate the effort of a thought, a project: how we want to be together as men and women, as human beings, as biological organisms, as cultural entities, as nations, as territories, as living beings. In short, how we want to live together and things,  us and the environment, us and us, us and you, us and them, us and me, etc.

  • Type: Mostre
  • Time: 19 Ottobre 2020 - 18:00 20 Ottobre 2020 - 23:00
  • Venue:Università della Calabria